Tentaka ‘Umakara
23,90 €
Determinato, essenziale, ma con una sorprendente morbidezza.
Nasce da un principio chiaro “non è sake se non è secco” e lo interpreta con equilibrio: asciutto ma non rigido, deciso ma adatto a tutti.
Al palato è pieno e strutturato, sostenuto da una buona componente di acidità lattica che rende il sorso dinamico e versatile. Le note di riso e mandorla tostata costruiscono un profilo ricco, ma mai pesante.
Un sake che riesce a essere complesso e al tempo stesso scorrevole, mantenendo eleganza anche nella struttura.
Funziona al meglio con carni alla griglia, zuppe strutturate e formaggi stagionati, dove riesce a sostenere il piatto e allo stesso tempo a ripulire il palato.
Perché sceglierlo?
Per il suo equilibrio raro tra struttura e bevibilità: un sake capace di adattarsi con naturalezza a diversi momenti della tavola.
Great Value & Trophy – IWC 2018, categoria Futsushu
| Abbinamento cibo | |
|---|---|
| Gusto | Acidità, Leggero, Secco, Umami |
| Regione | Yamagata |
| Tipologia | Futsushu |
| Brand | Tentaka Shuzo |
Tentaka Shuzo
Tentaka Shuzo ha sede a Otawara, nella prefettura di Tochigi, un’area naturale particolarmente vocata alla produzione di sake. Con oltre 100 anni di storia, la cantina segue il motto “delizioso, sicuro e piacevole” e offre anche visite guidate con degustazione.
È conosciuta a livello internazionale come pioniera della sostenibilità, essendo stata la prima azienda di sake in Giappone a ottenere la certificazione biologica. Oggi è tra le pochissime a vantare una tripla certificazione bio (Giappone, USA ed Europa), oltre alla certificazione vegan rilasciata dalla The Vegan Society.
Fedele al principio “se non è secco, non è sake”, la produzione si concentra su sake secchi, freschi ed equilibrati. Accanto alla tradizione, la cantina sperimenta anche prodotti innovativi, come l’idromele fermentato con lieviti da sake, mantenendo sempre un forte impegno verso qualità e rispetto ambientale.
- Far far away, behind the word mountains, far las.
- Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
- Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
La filiera, dalla cantina al bicchiere
Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.
Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.
Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.
