Emishiki ‘Masterpiece UN’
35,00 €
Sicuro.
‘Masterpiece UN’ rappresenta una delle espressioni più radicali e identitarie di Emishiki: un sake in cui convivono tecnica e visione in uno stile contemporaneo, e preciso.
Al naso è definito e stratificato, con una componente aromatica che alterna freschezza e profondità. Al palato il sorso è teso ma fluido, con una struttura ben costruita e una acidità che guida la progressione senza sovrastare. Il finale è lungo, netto, con una chiusura pulita e consapevole.
Si abbina a cucina contemporanea, piatti creativi e preparazioni con contrasti, dove può dialogare con complessità e precisione.
Perché sceglierlo?
Un sake moderno, perfetto per chi cerca un profilo netto, attuale e fuori dagli schemi, senza perdere controllo.
| Abbinamento cibo | |
|---|---|
| Gusto | Acidità, Fruttato |
| Regione | Shiga |
| Tipologia | Junmai Daiginjo |
| Brand | Emishiki Shuzō |
Emishiki Shuzō
Mifuku Shuzo, storica cantina situata a Koka, nella prefettura di Shiga, è stata fondata nel 1892. Il nome significa “riso delle quattro stagioni sorridenti” e riflette l’obiettivo di creare sake capaci di portare gioia in ogni momento dell’anno.
Sotto la guida del maestro di quinta generazione Atsunori Takeshima, la cantina ha acquisito notorietà per il suo approccio moderno e innovativo. La produzione si concentra sulla dolcezza naturale e pulita del riso, valorizzata attraverso l’uso di lieviti non convenzionali.
Takeshima, originario di Niigata e non appartenente alla famiglia fondatrice, ha portato un cambiamento radicale: ha eliminato additivi, enzimi e alcol aggiunto, puntando su uno stile puro ed essenziale. Questa visione ha trasformato la cantina da realtà locale a nome riconosciuto a livello nazionale.
- Far far away, behind the word mountains, far las.
- Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
- Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
La filiera, dalla cantina al bicchiere
Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.
Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.
Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.
